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lunedì 26 settembre 2011

Straccetti ai finferli

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Immagino che l’autunno sia arrivato, almeno nel piatto, perché le temperature e le bellissime giornate di sole mi ricordano più l’inizio estate, quest’anno la mia scorpacciata di gelato si sta prolungando oltre ogni limite, con mia grande soddisfazione.

In quasi 12 anni che vivo nel Veneto non ho memoria di un settembre così meteorologicamente meraviglioso, mi ricorda la mia terra dove i mesi meteorologicamente stupendi si prolungavano fino a novembre.

Quindi estate fuori e autunno nel piatto.



Ingredienti:
straccetti di manzo
funghi finferli
cipolla
prezzemolo
sale e pepe
pomodoro a pezzettini.

Pulire i funghi e metterli in una padella dove si è lasciato rosolare mezza cipolla tritata, aggiungere sale, pepe e portare a cottura, quando i funghi sono quasi pronti, cuocere gli straccetti precedentemente unti leggermente di olio di oliva in una padella caldissima  per pochi minuti, aggiungere qualche cucchiaio di pomodoro a pezzettini e aggiustare di sale.
Servire caldissimi, accompagnati dai funghi spolverizzati di prezzemolo tritato.

mercoledì 31 agosto 2011

Tonno in agrodolce

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Tipica ricetta siciliana, anche se, in Sicilia il tonno viene spesso sostituito con l’Alalunga, un pesce della stessa famiglia del tonno, ma con carni bianche, molto buone e anche più economico, che naturalmente io a Venezia non ho trovato.


Ingredienti:
2 fette di tonno
3 cipolle rosse
circa mezzo bicchiere di aceto
circa un cucchiaio di zucchero
olio, sale e pepe

Procedimento
Affettare sottili le cipolle, cuocerle con un filo di olio e sale, coperte finché non saranno morbide, se occorre aggiungere qualche cucchiaio di acqua.
In una ciotolina preparare l’agrodolce, mescolando bene l’aceto con lo zucchero, cercando di ottenere un gusto equilibrato, cioè nessun sapore predominante, aiutandovi assaggiando man mano, naturalmente anche in base al vostro gusto, quindi unitelo alle cipolle, coprite e lasciate insaporire a fuoco basso.
Infarinate leggermente il tonno e fate rosolare in una padella con un filo di olio, salate e unirlo alle cipolle, continuare la cottura sempre coperto per qualche minuto.
Questo è uno di quei piatti che per essere gustato al meglio, deve essere preparato in anticipo, si deve dare al pesce il tempo di assorbire il sapore dell’agrodolce, quindi conservare in frigo e consumare il giorno dopo a temperatura ambiente, e vedrete la bontà.

giovedì 25 agosto 2011

Fajitas di pollo e peperoni

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E con la fantasia voliamo in Messico.


Ingredienti

Mix di spezie messicano:
2 cucchiaini di origano
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di cipolla tritata
1 spicchio di aglio tritato finemente
mezzo peperoncino piccante tritato
1 cucchiaino di sale

Fajitas
gr 600 di petto di pollo a fettine
3 cucchiai di olio ex
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 grossa cipolla affettata finemente
8 tortillas di grano
una confezione di panna acida (circa 120 gr)

Guacamole
1 avocado maturo
un pomodoro medio privato dei semi e tagliato a piccoli cubetti
un limone
1 spicchio di aglio tritato
1 scalogno tritato
mezzo peperoncino piccante tritato
un pizzico di tabasco
sale


Iniziamo preparando la salsa Guacamole, prelevate la polpa dell’avocado aggiungete subito il succo di mezzo limone per evitare che annerisca e schiacciate bene con una forchetta a questo punto incorporate l’aglio, lo scalogno, il peperoncino, il sale e il succo dell’altra metà del limone e il tabasco, girare bene e aggiungere il pomodoro, conservare in frigo coperto con pellicola a contatto per evitare l’ossidazione.
Per il mix messicano: mescolate tute le spezie in una terrina piccola.
Per i fajitas: mescolare il pollo con l’olio e il mix di spezie in una ciotola e amalgamate bene. Coprire e mettere in frigorifero per almeno 4 ore.
Scaldare il barbecue o la piastra e fare grigliare i peperoni finché saranno anneriti e la pelle comincerà a staccarsi, trasferiteli in una ciotola coprire con pellicola per alimenti e lasciare raffreddare.
Ungete con l’olio la piastra e fare cuocere la cipolla, fino a quando non sarà morbida e dorata.
Eliminate la pelle ai peperoni e tagliarli a striscioline sottili, mescolarli con la cipolla in una ciotola di medie dimensioni.
Disporre le fettine di pollo sulla piastra e fare cuocere per 4-5 minuti per lato, finché saranno ben cotte, Metterle in un piatto, coprire e lasciar riposare per qualche minuto, quindi tagliarle a striscioline.
Spennellare con un velo di olio le tortillas e scottarle appena sulla piastra.
Spalmare uno strato di guacamole al centro di ogni tortilla, completare con il composto di peperoni e cipolle, la panna acida e il pollo. Ripiegare arrotolando strettamente per chiuderle, fermandole con uno spiedino.

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Con questa ricetta partecipo al contest di


                                                     

Ed aumento le mie chances nel contest di Menta peperita & Co. con la partecipazione di una seconda ricetta.


                                                              Il nostro primo contest!


Inoltre vorrei ringraziare la mia cara Anna del blog Ultimissime dal forno, per il graditissimo premio da lei donatomi.

                                                                 

lunedì 1 agosto 2011

Spaghetti ai gamberi

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La serata in cui ho fatto questi spaghetti, me la ricorderò come la “cena degli incubi”, praticamente invitiamo a cena un nostro caro amico con la sua nuova ragazza (premettendo che i giorni di caldo che avevano anteceduto la cena avevano mandato in vacanza la mia pazienza), avevo optato per qualcosa di semplice uno spaghettino con crema di gamberi e gli spiedini di coda di rospo.
Ma quando espongo il menù mi viene comunicato che la ragazza non mangia panna, vado in un leggero panico (come manteco gli spaghetti senza un legante, verrà una pasta slegata, penso) pazienza niente panna. Allorché gli dico il secondo e lei mi risponde tranquilla “ma io non mangio pesce, non lo sapevi?” ( le mie orecchie sentivano in sottofondo la musica di profondo rosso, sviluppata dalla parte del  mio cervello dove avevo appena scoperto di nascondere il mio istinto omicida), sicuramente lei intuisce, perché mi dice “non preoccuparti mangerò la pasta”.
Mi calmo, e mi metto a cucinare, ma nel momento in cui sfumo i gamberi con il cognac sento una voce alle mie spalle NOOOOOOOO…….era lei che diceva “scusami ma sono allergica all’alcol”. Mi giro e vedo la faccia di mio marito tra il divertito e il terrorizzato, e il mio amico che si mangiava le unghie nervosamente, dentro di me c’era il diavolo e l’acqua santa, ucciderla in un modo dolorosissimo oppure ordinargli una pizza, ebbene ho scelto la seconda opzione ( ebbene si, la mia saggezza non ha limite!!!)

Ma ora voi vi chiederete, perché non hai messo la panna nella pasta visto che la signorina non l’ha più mangiata? boooo, non saprei, me lo chiedo anche io. Comunque è venuta buonissima.

Ingredienti
gr 200 gamberetti già puliti
gr 240 spaghetti
un poco di cognac
olio ex
prezzemolo tritato
peperoncino fresco tritato
Se volete mantecare con panna fresca.

Procedimento
Fare un trito di aglio prezzemolo e peperoncino, rosolarlo in un poco di olio e aggiungere i gamberi, mescolare bene e sfumare con il cognac. Prendere i tre quarti del composto e passarli al mixer per pochi secondi non devono essere troppo tritati, rimetterli in padella e aggiustare di sale,  lessare la pasta al dente e concludere la cottura in padella affinché la pasta rilasci un poco di amido che permetta alla pasta di legarsi al condimento (vista la mancanza di un legante come la panna) se occorre aggiungere un poco di acqua di cottura della pasta.
Mantecare bene e servire spolverizzando con prezzemolo.

giovedì 28 luglio 2011

Costine alla paprika

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Dedicato a tutti quelli che come me, quest’anno non andranno in vacanza.


Vi ricorderete che tempo fa vi ho detto che ho comprato il barbecue? ebbene questa ricetta non ero riuscita a farla perché le costine quando vengono arrostite fanno un fumo che sembra la scampagnata di Pasquetta, ma il mio condominio in questo periodo è praticamente deserto per le vacanze a parte me e qualche coppia di vecchietti e quindi perché non approfittarne?

Ci siamo divertiti io e mio marito ad arrostire, certo ci siamo impuzzati di fumo (anche il cane aveva odore di affumicato, visto che non si allontanava sperando che ne cadesse a terra qualcuna) però e stato rilassante rosicchiarsi la carne con le mani ed intingerla nella salsa barbecue.

Certo non è un piatto leggero e nemmeno tanto estivo, ma tanto, tanto buono e come si dice…No fumo.... no party.


Ingredienti
costine di maiale (meglio ancora se di vitello)
un trito di: aglio, scalogno, rosmarino, timo, prezzemolo, paprica dolce e alloro.

Procedimento
In un contenitore mettere le costine, massaggiarle bene con il trito aromatico e lasciare insaporire per qualche ora, trascorso il tempo di riposo grigliarle sul barbecue ben caldo girandole spesso, appena sono cotte tagliarle (le mie erano in un solo pezzo), e rimetterle sul fuoco per farle abbrustolire da tutte le parti, le ho servite con patate gratinate, che ho precedentemente bollito, tagliato a meta e cosparse di rosmarino, sale , pepe e poco pecorino, e fatte gratinare in forno.

Nota: le costine si possono preparare anche al forno, mettendole sempre dopo il riposo con gli aromi, in una teglia coperta con carta stagnola e cuocendole in forno per un’ora a 200° dove la prima mezz’ora coperti e la seconda senza stagnola, quindi tagliare e rimettere ad abbrustolire sul grill del forno.


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giovedì 21 luglio 2011

Spiedini di coda di rospo e pancetta

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Oggi vi propongo una ricetta tratta dal mio adorato libro “ricette grigliate” comprato insieme al barbecue, che ho messo sul balcone, immaginando che fosse un giardino,( voi direte ma in condominio non si può usare il barbecue, almeno che non ti allontani almeno 7 metri, cosa a me impossibile naturalmente, ma dovete sapere che il mio stabile e educatamente anarchico, ovvero non si può fare niente ma tutti fanno tutto, cioè non si possono battere i tappeti ma alcuni lo fanno, non si possono stendere i panni, ma alcuni lo fanno, non si possono fare rumori molesti, ma alcuni lo fanno, non si possono usare barbecue, ma tanti lo fanno, e quindi ora lo fò anche io, e solo semplice adattamento)  mi diverto a sperimentare tante ricettine come ad esempio la frutta grigliata  che è buonissima, magari più avanti posterò qualcosa.

Se non trovate la coda di rospo potete sostituirla con un altro pesce a carne bianca e soda come il Palombo, la cernia o lo scorfano.

Ingredienti x 4 persone:
4 cucchiai di ilio ex
3 cucchiai di succo di arancia
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
un quarto di cucchiaino di coriandolo in polvere e un pochino fresco tritato
mezzo peperoncino fresco tritato,
600 gr di coda di rospo, tagliata a cubetti di circa 3 cm
15 fette di pancetta tagliate a metà per il lungo
sale rosa dell’Himalaya e pepe macinato fresco.

Procedimento
Mescolare l’olio con il succo di arancia, la cannella il coriandolo e il peperoncino in una ciotola di medie dimensioni. aggiungere la coda di rospo girare bene e fare marinare in frigo per circa 1 ora.
Trascorso il tempo avvolgete una fetta di pancetta intorno a ogni pezzetto di pesce e infilzatelo sugli spiedini.
Scaldare il barbecue o una piastra e cuocete gli spiedini rigirandoli spesso per 4-5 minuti, finché saranno ben cotti.
Servire caldi o tiepidi.



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Con questa ricetta partecipo al bellissimo e originalissimo contest Let’s Brunch del blog  “Archook”,


Contest ARCHCOOK

lunedì 18 luglio 2011

Insalata asiatica

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Finalmente ce l’ho fatta a trovare una ricetta per partecipare al contest di “Menta piperita & Co.” li ho preparati giusto ieri, in occasione di una gita sul Piave, dove li abbiamo consumati ( in un nanosecondo) dopo aver passato il pomeriggio nella bellissima e freddissima acqua del nostro" “fiume della patria”, come viene chiamato da queste parti.


Ingredienti x 4 persone:
250 gr di carne salada
125 gr di vermicelli cinesi
1 cetriolo tagliati a metà e affettato
250 gr di pomodorini ciliegia tagliati a metà
30 gr germogli di soia
2 scalogni o cipollotti tritati finemente
qualche foglia di: menta, coriandolo o prezzemolo, basilico
40 gr di arachidi tostate tritale grossolanamente

condimento:
3 cucchiai di succo di lime
3 cucchiai di salsa di pesce (io non l’ho messa)
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di olio di sesamo (sostituito con 2 cucchiai di olio ex)
1 cucchiaio di zucchero di canna grezzo
2 spicchi di aglio tritati
2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato
2 peperoncini rossi piccanti privati dei semi e affettati

Procedimento:
Mettete i vermicelli in una ciotola e copriteli con acqua bollente. Fateli ammorbidire per 10 minuti e scolateli.

Mescolateli con il cetriolo, i pomodorini, i germogli di soia, gli scalogni e le erbe, in una terrina.

Tagliare a strisce la carne salada e aggiungerla all’insalata.

Per il condimento mettete tutti gli ingredienti in una ciotolina e mescolare bene per amalgamare i sapori. Versare sull’insalata e mescolare.

Servire spolverato con le arachidi.





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Con questa ricetta partecipo al contest:
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