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sabato 17 marzo 2012

Tagliatelle carciofi e pomodorini secchi

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Allora ripartiamo con qualche ricettina sfiziosa.
Tagliatelle dal sapore delicato ma con una sferzata di energia data dal pomodorino, che rende questo piatto molto armonico.
I pomodorini sono di produzione casalinga non vi dico il sapore perché è indescrivibile, regalo di carissimi amici, Nina e Francesco, che me li hanno portato su dalla Sicilia, Grazie Amiciiii. 

Ingredienti:
Gr 400 tagliatelle fresche all’uovo
5 fondi di carciofo
scalogno
8-10 pomodorini secchi tagliati in spicchi
poca panna fresca
brodo o acqua
parmigiano
sale e pepe

Procedimento
Tagliare a pezzetti i fondi di carciofo e farli rosolare in una casseruola con poco olio e lo scalogno tritato, far insaporire bene e allungare con un poco di brodo, coprire e portare a cottura, quando sono ben cotti ho schiacciato con una forchetta facendoli diventare una crema grossolana, ho salato pepato aggiunto i pomodorini e un poco di panna fresca, intanto ho cotto le tagliatelle e le ho mantecate per qualche minuto nel condimento aggiungendo se necessario poca acqua di cottura e ho terminato con il formaggio.

Servire caldissimi.

lunedì 1 agosto 2011

Spaghetti ai gamberi

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La serata in cui ho fatto questi spaghetti, me la ricorderò come la “cena degli incubi”, praticamente invitiamo a cena un nostro caro amico con la sua nuova ragazza (premettendo che i giorni di caldo che avevano anteceduto la cena avevano mandato in vacanza la mia pazienza), avevo optato per qualcosa di semplice uno spaghettino con crema di gamberi e gli spiedini di coda di rospo.
Ma quando espongo il menù mi viene comunicato che la ragazza non mangia panna, vado in un leggero panico (come manteco gli spaghetti senza un legante, verrà una pasta slegata, penso) pazienza niente panna. Allorché gli dico il secondo e lei mi risponde tranquilla “ma io non mangio pesce, non lo sapevi?” ( le mie orecchie sentivano in sottofondo la musica di profondo rosso, sviluppata dalla parte del  mio cervello dove avevo appena scoperto di nascondere il mio istinto omicida), sicuramente lei intuisce, perché mi dice “non preoccuparti mangerò la pasta”.
Mi calmo, e mi metto a cucinare, ma nel momento in cui sfumo i gamberi con il cognac sento una voce alle mie spalle NOOOOOOOO…….era lei che diceva “scusami ma sono allergica all’alcol”. Mi giro e vedo la faccia di mio marito tra il divertito e il terrorizzato, e il mio amico che si mangiava le unghie nervosamente, dentro di me c’era il diavolo e l’acqua santa, ucciderla in un modo dolorosissimo oppure ordinargli una pizza, ebbene ho scelto la seconda opzione ( ebbene si, la mia saggezza non ha limite!!!)

Ma ora voi vi chiederete, perché non hai messo la panna nella pasta visto che la signorina non l’ha più mangiata? boooo, non saprei, me lo chiedo anche io. Comunque è venuta buonissima.

Ingredienti
gr 200 gamberetti già puliti
gr 240 spaghetti
un poco di cognac
olio ex
prezzemolo tritato
peperoncino fresco tritato
Se volete mantecare con panna fresca.

Procedimento
Fare un trito di aglio prezzemolo e peperoncino, rosolarlo in un poco di olio e aggiungere i gamberi, mescolare bene e sfumare con il cognac. Prendere i tre quarti del composto e passarli al mixer per pochi secondi non devono essere troppo tritati, rimetterli in padella e aggiustare di sale,  lessare la pasta al dente e concludere la cottura in padella affinché la pasta rilasci un poco di amido che permetta alla pasta di legarsi al condimento (vista la mancanza di un legante come la panna) se occorre aggiungere un poco di acqua di cottura della pasta.
Mantecare bene e servire spolverizzando con prezzemolo.

martedì 12 luglio 2011

Paccheri tricolore

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Antonio fa caldo!!!!! recitava una nota pubblicità, altro che the, nemmeno il condizionatore riesce a rinfrescarmi in questi giorni di caldo e penso già a quando finirà, quanto questo caldo tremendo abbandonerà le nostre case, lasciandoci solo il suo ricordo, ma anche la certezza che i dolori cervicali dovuti agli sbalzi di temperatura (cucina aria condizionata, bagno caldo infernale) ce lo ricorderanno sicuramente.

Ed allora cosa fare!? oltre che trangugiare the e d evitare di andare in bagno a fare plin plin?

Sicuramente vi aspettate che vi dia la risposta? magari, che i miei paccheri tricolore abbiano un  potere rinfrescante?......... ma quando mai!!!!!!

Ebbene si, non ho la risposta; direte voi “ ma vai al mare li si che c’è fresco” , ma il tragitto da casa mia a jesolo e pieno di sole e auto in coda, e che dire del parcheggio? ne vogliamo parlare del parcheggio? sono già tutta sudata solo a pensarci.
Si aspetteranno le ferie del maritino per andarci in moto...... al mare.

Comunque la pasta non sarà rinfrescante ma di sicuro e semplice e buona.

Ingredienti:
gr 200 paccheri
10 pomodorini
2 zucchine
pecorino fresco o ricotta salata
sale, pepe, olio ex., cipolla.

Procedimento:
Tagliare le zucchine a fettine con il pelapatate, poi sovrapporle e ricavarne dei fiammiferi.
In una padella mettere un filo di olio e rosolare a fuoco vivo i pomodorini per cinque minuti, salare e spegnere.
In un’altra padella rosolare la cipolla tritata con un filo di olio ed aggiungere le zucchine che faremo saltare velocemente, devono rimanere croccanti cinque minuti bastano, salare e pepare, scolare la pasta al dente e mantecatela nella padella con le zucchine per ultimo aggiungere i pomodorini e continuare a mantecare, concludendo con il pecorino.



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mercoledì 29 giugno 2011

Penne Mazzancolle e broccoletti

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Oggi vi posto questa ricettina veloce veloce, ma di sicuro effetto e veramente buona.

Ingredienti x 2 persone:
gr. 200 penne
gr 300 mazzancolle
un broccoletto medio
panna fresca circa 5 dl
uno spicchio di aglio,  peperoncino fresco, olio ex.

Procedimento:
Cuocere il broccoletto tagliato a cimette in abbondante acqua salata, scolarlo e nella stessa acqua lessare la pasta.
In una padella capiente rosolare l’aglio con l’olio ex e il peperoncino, aggiungere i broccoletti e far insaporire un po’ quindi unire i gamberi sgusciati ( con le teste e gli scarti ho fatto un fumetto), e lasciare cuocere qualche minuto, a questo punto unire la panna e regolare di sale, scolare la pasta al dente per permetterle di terminare la cottura in padella, mantecando bene e se occorre allungare con un poco di fumetto, servire ben calda.

venerdì 22 aprile 2011

Bucatini cozze, fave e pecorino


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Adoro questo piatto, il suo sapore fortemente delicato, i suoi ingredienti e colori estivi, portano l’estate in tavola.
Molto semplice da preparare, l’unica difficoltà che ho riscontrato è stata quella di riuscire a reperire le fave fresche, ma alla fine c’è l’ho fatta, infatti, le altre volte l’avevo preparato con quelle surgelate, ma stavolta volevo provarlo con quelle fresche, in verità il risultato non cambia di molto. Ma secondo me quello che rende assolutamente speciale questo piatto è il pangrattato tostato, infatti questo leggero scricchiolio in bocca, rende ogni boccone allegramente delizioso.

Buona Pasqua a tutti.
 
Ingredienti per 4 persone:
400 gr bucatini
200 gr fave sgusciate (anche congelate)
1 kg cozze
40 gr pecorino grattugiato
15 pomodorini
una tazzina di brandy
2 spicchi di aglio
peperoncino
olio ex
prezzemolo
pangrattato
sale e pepe

Procedimento:
Cuocere le fave in acqua bollente salata per circa 5 minuti, quindi scolarle dentro un contenitore con acqua fredda per raffreddarle velocemente, quindi togliere la pellicina.
In un padellino far colorire del pangrattato, spegnere e mantecare con un filo di olio.
In un tegame far aprire le cozze, sgusciarle e conservare i mitili nella loro acqua di cottura ben filtrata per evitare che intanto secchino.
In una padella far rosolare uno spicchio di aglio con olio e peperoncino, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e spolverizzarli leggermente con poco zucchero a velo, questo permetterà una leggerissima caramellizzazione, fate cuocere per 2 minuti a fuoco medio/alto quindi aggiungere un po’ di sale e pepe, cuocere solo un altro paio di minuti.
Rosolare nell’olio uno spicchio di aglio con del peperoncino, aggiungere le cozze con un po’ del liquido di cottura circa 2 mestoli, unire le fave e bagnare con il brandy, quando l’alcool è evaporato aggiungere i pomodorini.
Scolare la pasta molto al dente per finire la cottura nella padella con i condimenti, mantecando bene per un paio di minuti, spegnere aggiungere il pecorino e mescolare bene, concludere con il pangrattato.



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Con questa ricetta partecipo al contest Sapori e colori del Mediterraneo  del blog Primo piatto quasi fatto.

domenica 3 aprile 2011

Pappardelle faraona e porcini

 

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Anche se li sto presentando nel blog cronologicamente per ultimo,  i primi sono la mia passione, adoro la pasta in tutti i suoi formati, corta , lunga, secca, all’uovo, ma soprattutto, cotta mentre me la mangio.

Queste poi sono tagliatelle all’uovo fatte dalle sapienti mani del mio maritino, addetto pastaio della famiglia, il condimento poi è sublime, faraona, pancetta e funghi porcini connubio perfetto di sapori, provatele non ve ne pentirete.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di pappardelle fresche
2 cosce di faraona
300 gr di funghi porcini ( anche surgelati)
5 fette di pancetta steccata
2 cucchiai  di concentrato di pomodoro
30 gr di prezzemolo tritato
2 acciughe
brodo
una piccola cipolla
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un limone
grana
olio, sale, pepe.

Per la pasta all’uovo:

4 etti di farina di rimacinato di grano duro
4 uova
un pizzico di sale
poca acqua solo se l’impasto la richiede.

Procedimento:

Tritate la cipolla con due fette di pancetta e soffriggete con il prezzemolo le acciughe e due cucchiai di olio. Aggiungere  le due cosce di faraona avvolte nella pancetta rimasta e rosolatele a fuoco basso. Salate, irrorare con il vino bianco e cuocere per un’ora, aggiungendo due mestoli di brodo bollente.

Raschiate i funghi e tagliateli a fette sottili. Aggiungeteli alla faraona 20 minuti prima della fine della cottura. Poi prelevate le cosce dalla casseruola, disossatele e sfilettate la polpa.

Rimettete la polpa nella casseruola, con un mestolo di brodo , il concentrato di pomodoro e il succo del limone. Fate sobbollire per 5 minuti, pio condire le pappardelle, pepate e servire con grana grattugiato.