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martedì 12 aprile 2011

Zucchine a sfincione

 


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Essendo io Siciliana, non poteva mancare nella mia cucina lo sfincione, ma visto il periodo ormai caldo ho preferito una variante più estiva, dove cambia  l’ingrediente principale, invece della pasta lievitata ho usato le zucchine, che rendono il piatto più leggero, ma non per questo meno buono.

Ingredienti:
6 zucchine (media grandezza)
mollica (non pangrattato)
100 gr prosciutto cotto
200 gr mozzarella
2 grosse cipolle
50 gr di pecorino o parmigiano
sale, pepe
olio ex
prezzemolo
uvetta di Corinto e pinoli

Procedimento:
Tagliare le zucchine a fette.
Affettare sottilmente le cipolle, e far imbiondire in una padella con un po’ di olio, quindi abbassate la fiamma mettere il coperchio e far ammorbidire se occorre aggiungete due cucchiai di acqua, intanto mescolate la mollica con il formaggio, il sale, il pepe, l’uvetta e i pinoli e versateci sopra le cipolle con il liquido di cottura e amalgamate bene il composto deve risultare ben umido, aiutatevi con un poco di olio.

Mettere dei tocchettini di burro nel fondo della pirofila, e sistemare uno strato di zucchine, condire con un po’ di sale e pepe, mettere un po’ di prosciutto e mozzarella e terminare con uno strato di mollica condita con le cipolle, ripetere facendo un altro strato, concludere con fiocchetti di burro ed infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti o fino a quando non riuscirete a infilzarle con una forchetta.



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Con questa ricetta partecipo al contest di Cucinaamoremio "copie ma buone


venerdì 8 aprile 2011

 

Cavolfiore gratinato


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Mangiare i cavolfiori fa bene, poi, se li mangiamo cucinati in modo sfizioso è ancora meglio.

A dire il vero, il piatto doveva essere di finocchi gratinati, ma chissà per quale strana ragione a me sconosciuta, al supermercato invece di comprare i finocchi ho comprato i broccoli, ( avrò forse un poco  la testa tra le nuvole?), nessun problema sempre verdure sono!

Questi sono gratinati al forno con besciamella, asiago e mortadella, certo non saranno leggerissimi, ma sono goduriosi da mangiare e belli da vedere; come si dice…., anche l’occhio vuole la sua parte. Se usate cavolfiori verdi la cromaticità del piatto sarà più bella.

La crosticina croccante racchiude al suo interno il sapore delicato del cavolfiore, rallegrato in bocca dagli incontri con la mortadella e il formaggio.

Ingredienti:
1 cavolfiore di circa 800 gr
gr 150 di mortadella
gr 100 di asiago
parmigiano
sale e pepe

Per la besciamella:
mezzo litro di latte
gr 30 di burro
gr 30 di farina sale e pepe, noce moscata.

Procedimento:
Pulire il cavolfiore dividetelo in cimette e lessatelo in acqua bollente salata per circa 10/15 minuti.
Intanto preparare la besciamella; fondete il burro in un pentolino, aggiungete la farina e cuocete a fuoco basso per 2 minuti mescolando con una frusta, quindi versateci il latte caldo e mescolare, portare lentamente a ebollizione sul fuoco basso e sempre mescolando, fino a che non diventa densa, quindi, salate pepate, a piacere aggiungere un po’di noce moscata.
Scolare il cavolfiore, mettere sul fondo della pirofila qualche cucchiaio di besciamella, sistematevi sopra le cimette di cavolfiore, un po’ di pepe, l’asiago e la mortadella, concludere con la besciamella e una manciata abbondante di parmigiano, infornare in forno preriscaldato a 180°/200° per circa 15/20 minuti.


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mercoledì 6 aprile 2011

Rotolini di salmone


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Questo è un antipasto proprio sfizioso, facile da preparare ma di grande effetto, ottimo e fresco, che coinvolge il palato con le sue diverse consistenze; prima con uno strato croccante di semini che ci scricchiolano in bocca, seguito dalla morbidezza sapida del salmone e della dolcezza fresca del formaggio, per poi concludersi con quel tocco di amaro del radicchio che rende tutto irresistibile; dopo questa spiegazione spero vi sia venuta fame, a me si, quindi corro a mangiarmeli.
La ricetta originale è di Rosamunda di cookround.


Ingredienti:
salmone affumicato a fette
philadelphia e mascarpone in parti uguali
lattuga e radicchio
semi di sesamo e semi di papavero
pepe


Procedimento:
Mettere tra due fogli di pellicola le fette di salmone, devono essere vicinissime, appiattirle con il batticarne, deve unirsi e diventare una sola lunga fetta, a questo punto, mescolare bene i formaggi, aggiungere un poco di pepe e spalmare delicatamente il composto sul salmone, aggiungere la lattuga tagliata finemente e con l’aiuto della pellicola, arrotolare come un involtino, ben stretto, far rapprendere un poco in frigo, dopodiché tagliare in più parti, con un coltello ben affilato, togliere la pellicola e rotolarli nei semi di papavero.

Ho fatto anche la variante con radicchio e semi di sesamo.

martedì 5 aprile 2011

Cheesecake con coulis di fragole


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Con queste belle giornate di sole, viene proprio voglia di un bel dolce fresco, così ho optato per un cheesecake e visto che sabato avevo comprato una cassetta di fragole, ho pensato di fare un coulis ( passato di frutta), di solito guarnisco questo dolce con marmellata ai frutti di bosco, ma devo dire che con la frutta fresca il risultato è decisamente migliore, più estivo.
La ricetta è gentilmente concessa da mia nipote Sara, con qualche personalizzazione, infatti, l'originale prevedeva una pasta frolla, che io ho sostituito con pasta sablée più delicata e friabile, che rimane croccante, in contrasto con la sofficità del ripieno.

Ingredienti:  tortiera del diametro 22 cm

Per la base in pasta sablée:
125 gr di farina 00
100 gr di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
50 gr di zucchero a velo, setacciato
un pizzico di sale
1 tuorlo (grande)

Per il ripieno:
170 gr di mascarpone
170 gr di ricotta
50 gr di philadelphia o robiola
100 gr di zucchero
1 uovo

Per il coulis:
250 gr di fragole
180 ml di acqua
55 di zucchero
2 cucchiai di maizena

Procedimento:
Versare la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettere al centro il burro, lo zucchero a velo e il sale e lavorare con la punta delle dita, poi aggiungere i tuorli e incorporare delicatamente, sempre con la punta delle dita.
Pian piano unire al composto la farina, lavorando delicatamente finché l’impasto diventa omogeneo e liscio.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettere in frigo per almeno un ora.
Trascorso il tempo di riposo della pasta stendetela con il mattarello in un disco di 3 mm di spessore e rivestite la tortiere leggermente imburrata, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e rimettete in frigo, intanto preparate il ripieno, in una ciotola capiente amalgamate aiutandovi con un frullino, le uova con lo zucchero e fate montare per qualche minuto, aggiungete ad uno ad uno i tre formaggi sempre continuando a montare, riprendete la tortiera riempitela con il ripieno appena preparato, e infornare in forno preriscaldato a 170°/ 180° per circa 45  minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare del tutto, quando la torta è ben fredda preparate il coulis di fragole in questo modo; frullate le fragole riducendole in purea, unire l’acqua, lo zucchero e la maizena e continuare a frullare per eliminare i grumi, quindi versare in un pentolino e cuocere a fuoco basso e sempre mescolando finché non si addensa, diventando lucida, lasciare riposare per 5 min. e poi versare sulla torta, mettere i frigo per un paio d’ore prima di servire.

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Torta prima della cottura                                                                              torta finita



domenica 3 aprile 2011

Pappardelle faraona e porcini

 

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Anche se li sto presentando nel blog cronologicamente per ultimo,  i primi sono la mia passione, adoro la pasta in tutti i suoi formati, corta , lunga, secca, all’uovo, ma soprattutto, cotta mentre me la mangio.

Queste poi sono tagliatelle all’uovo fatte dalle sapienti mani del mio maritino, addetto pastaio della famiglia, il condimento poi è sublime, faraona, pancetta e funghi porcini connubio perfetto di sapori, provatele non ve ne pentirete.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di pappardelle fresche
2 cosce di faraona
300 gr di funghi porcini ( anche surgelati)
5 fette di pancetta steccata
2 cucchiai  di concentrato di pomodoro
30 gr di prezzemolo tritato
2 acciughe
brodo
una piccola cipolla
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un limone
grana
olio, sale, pepe.

Per la pasta all’uovo:

4 etti di farina di rimacinato di grano duro
4 uova
un pizzico di sale
poca acqua solo se l’impasto la richiede.

Procedimento:

Tritate la cipolla con due fette di pancetta e soffriggete con il prezzemolo le acciughe e due cucchiai di olio. Aggiungere  le due cosce di faraona avvolte nella pancetta rimasta e rosolatele a fuoco basso. Salate, irrorare con il vino bianco e cuocere per un’ora, aggiungendo due mestoli di brodo bollente.

Raschiate i funghi e tagliateli a fette sottili. Aggiungeteli alla faraona 20 minuti prima della fine della cottura. Poi prelevate le cosce dalla casseruola, disossatele e sfilettate la polpa.

Rimettete la polpa nella casseruola, con un mestolo di brodo , il concentrato di pomodoro e il succo del limone. Fate sobbollire per 5 minuti, pio condire le pappardelle, pepate e servire con grana grattugiato.

sabato 2 aprile 2011

Ciambelle


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Oggi ciambelle, certo il fegato non sarà contento ma la gola esulta.

Questa ricetta è di Enzo un caro amico, siciliano come me, che vive a Milano, questa estate ho dovuto quasi torturarlo per farmi dare la ricetta, ma dopo lunghi ed estenuanti tentativi, ha ceduto! ed io che in quei giorni andavo in giro con carta e penna in tasca, (non sapendo il momento esatto in cui sarebbe capitolato, e di sicuro non volevo farmi trovare impreparata) ho preso subito appunti. Grazie Enzo, la tua ricetta è in buone mani?!?”

La ricette originale prevede che le ciambelle dopo essere state fritte vengano rotolate per bene in un contenitore pieno di zucchero, ma io ho voluto sbizzarrirmi essendo una fans dei Simpson li ho decorati tipo Donuts, ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti:

500 gr di farina tipo 0
60 gr di zucchero
60 gr di strutto (o burro) 
25 gr di lievito di birra
10 gr sale
250 gr circa di acqua tiepida
buccia di agrume grattugiata
olio di arachidi per la frittura

Decorazione:
cioccolato bianco e  fondente fusi a bagnomaria,  granella di frutta secca, scaglie di mandorla, zuccherini colorati.

Procedimento:

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida aggiungere lo strutto e far sciogliere anche quello, quindi unire lo zucchero, la farina, la scorza grattugiata e per ultimo il sale, lavorare bene fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Mettere in una ciotola e coprire con pellicola, far fare la prima lievitazione in luogo tiepido per circa un’ora, trascorso questo tempo l’impasto dovrebbe essere raddoppiato, staccate delle palline grosse circa quanto un uovo a cui darete la forma a ciambella quindi far fare la seconda lievitazione, sempre coperte per un’altra ora o fino al raddoppio.

Friggere in abbondante olio della temperatura di circa 160° non  troppo caldo, perché le ciambelle contengono zucchero che ad alte temperature tende a caramellare velocemente facendo scurire troppo le ciambelle all’esterno, ma all’interno potrebbero essere ancora crude. Scolarle bene su carta assorbente e procedere con la decorazione che preferite.


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venerdì 1 aprile 2011

Biscotti al grano saraceno

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Farina di grano saraceno, zucchero di canna e fiocchi d’avena sono l’accoppiata vincente di questi biscotti, che noi adoriamo, a casa mia non mancano mai, ci facciamo colazione quasi tutti i fine settimana.
Nota bene: piacciono anche ad Alice, la mia critica culinaria personale, 9 anni, ma non ci pensa due volte a bocciare una ricetta se non è di suo gradimento, è dolcemente spietata la piccola?!?! Invece questi li ha molto graditi, consideratelo una garanzia.

Ingredienti:
500 gr di farina 00
80 gr di fiocchi d’avena macinati
65 gr di farina di grano saraceno
180 burro
120 gr zucchero di canna
80 gr zucchero semolato
2 uova
80 gr di latte fresco
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Procedimento:
In una ciotola lavorare bene il burro con gli zuccheri, quando il composto risulterà soffice aggiungere le uova uno alla volta, il burro morbido a pezzetti e il latte, amalgamate bene gli ingredienti, quindi unire i fiocchi d’avena più le farine setacciate con il lievito e concludete con il sale, trasferite il composto sulla spianatoia e impastate bene fino ad avere un composto omogeneo. Avvolgete con pellicola e fare riposare in frigo per circa un’ora.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela dello spessore desiderato ricavarne delle formine e cospargere la superficie di zucchero di canna, posizionare in una placca coperta da carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti, dipende dallo spessore del biscotto.




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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di  Montagne di biscotti